Gran parte delle attività del Museo si concentrano sulla ricerca scientifica dei reperti antropologici ed etnografici, anche nella prospettiva di migliorarne la tutela e la valorizzazione. Attualmente è in corso lo studio e la catalogazione di tutte le collezioni: i risultati sono costantemente pubblicati sul catalogo SIGEC web dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del MiC. Se ne può vedere un esempio qui.

PRINCIPALI COLLABORAZIONI

  1. Collaborazione con il National Museums Liverpool (GB) per lo studio di due reperti della collezione etnografica latinoamericana del Museo, ovvero i due Zemi taino (in cotone e in legno) provenienti dall’attuale Repubblica Dominicana. Dal 2022 i due Zemi sono oggetto di studio del progetto “MAETZE” che coinvolge anche l’E-RIHS (European Research Infrastructure for Heritage Science)
  2. Convenzione dal 2017 con il Centro di Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” (convenzione) per realizzare un progetto di conservazione e ricerca sul patrimonio antropologico del Museo, in particolare, sull’intera collezione di reperti bioarcheologici egizi mummificati e di quelli sudamericani. Attualmente questi reperti sono conservati presso i depositi climatizzati del Centro. A tal proposito, si segnala che la convenzione per lo studio dei beni antropologici comprende il DBIOS – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sisteemi (Università di Torino), la Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino e il J Medical Center di Torino.

Gli avanzamenti dei lavori di ricerca e le diverse attività del Museo sono presentati nell’ambito del ciclo di seminari dal titolo “L’Antropologia al museo” (arrivato alla sua quinta edizione nel 2022) organizzato in collaborazione con il Sistema Museale di Ateneo e il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università degli Studi di Torino.

Nel passato sono state attivate collaborazioni per fini espositivi con:

– la Reggia di Venaria Reale, grazie alla quale è stata organizzata la mostra “Il mondo in una stanza. Preziose testimonianze di culture extraeropee dalle collezioni dell’Università di Torino” (8 ottobre 2021 – 10 aprile 2022)

– il Museo Egizio di Torino, che ha portato all’organizzazione della mostra “Lo sguardo dell’antropologo. Connessioni con il MAET“, qui il comunicato stampa: CS_Lo sguardo dell’antropologo (13 giugno 2020 – 1° febbraio 2021)

TIROCINI CURRICULARI E CANTIERI DIDATTICI

Dal 2017 le attività del MAET sulle collezioni etnografiche si avvalgono anche dell’aiuto da parte di studenti universitari mediante l’attivazione di tirocini curriculari del Corso di Laurea in Antropologia Culturale ed Etnologia dell’Università degli Studi di Torino, del Corso di perfezionamento AMA – Antropologia Museale e dell’Arte. Beni demoetnoantropologici dell’Università degli Studi di Milano Bicocca e del Master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Le candidature di studenti e studentesse del Corso di Laurea in Antropologia Culturale ed Etnologia interessati/e a svolgere il proprio tirocinio sono sempre aperte. Per informazioni scrivere a: museo.antropologia@unito.it

 

Dall’estate 2019 si svolgono in Museo i cantiere didattici del Corso di Laurea magistrale a ciclo unico quinquennale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (Università degli Studi di Torino in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”).