Gran parte delle attività del Museo si concentrano sulla ricerca scientifica dei reperti antropologici ed etnografici, anche nella prospettiva di migliorarne la tutela e la valorizzazione. Attualmente è in corso lo studio e la catalogazione di tutte le collezioni: i risultati sono costantemente pubblicati sul catalogo SIGEC web dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del MiC. Se ne può vedere un esempio qui.

 

PRINCIPALI COLLABORAZIONI

– la Reggia di Venaria Reale, grazie a questa collaborazione è attualmente in corso la mostra “Il mondo in una stanza. Preziose testimonianze di culture extraeropee dalle collezioni dell’Università di Torino

– il Museo Egizio di Torino, questa collaborazione ha portato nel 2020 all’organizzazione della mostra “Lo sguardo dell’antropologo. Connessioni con il MAET” (qui il comunicato stampa: CS_Lo sguardo dell’antropologo)

– il National Museums Liverpool (GB) per lo studio dei due Zemi taino

– il J Medical Center di Torino per ricerche sulla collezione antropologica egizia costituita da 32 corpi mummificati o imbalsamati

Nel 2017 è stata avviata una Convenzione con il Centro di Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” per realizzare un progetto di conservazione e ricerca sul patrimonio antropologico del Museo, in particolare, sull’intera collezione di reperti bioarcheologici egizi mummificati e di quelli sudamericani. Attualmente questi reperti sono conservati presso i depositi climatizzati del Centro. A tal proposito si segnala che la collaborazione sullo studio dei beni antropologici include anche il DBIOS – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sisteemi (Università di Torino).

Dal 2018 è in corso il progetto “BRUT’INCONTRI“, un percorso di studio e valorizzazione delle collezioni di Art Brut del MAET e del Museo Lombroso in convenzione con l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. I risultati dell’iniziativa sono stati presentati nell’ambito del VI Festival di Outsider Art e Arte Irregolare di Torino (30 settembre – 2 ottobre 2021) presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Se vuoi rivederlo, clicca qui.

Dal 2019 è stato avviato uno studio sulla collezione archeologica “Palma di Cesnola” in collaborazione con i Musei Reali di Torino e il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Torino. Grazie a questa rete alcuni reperti della collezione sono stati restaurati da personale qualificato del Museo di Antichità di Torino e poi esposti durante la mostra “CIPRO. Crocevia di civiltà” (Palazzo Chiablese a Torino, dal 29 giugno 2021 al 22 gennaio 2022).

Gli avanzamenti dei lavori di ricerca e le diverse attività del Museo sono presentati nell’ambito del ciclo di seminari dal titolo “L’Antropologia al museo” (arrivato alla sua quarta edizione nel 2021) organizzato in collaborazione con il Sistema Museale di Ateneo e il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università degli Studi di Torino.

 

TIROCINI CURRICULARI E CANTIERI DIDATTICI

Dal 2017 le attività del MAET sulle collezioni etnografiche si avvalgono anche dell’aiuto da parte di studenti universitari mediante l’attivazione di tirocini curriculari del Corso di Laurea in Antropologia Culturale ed Etnologia dell’Università degli Studi di Torino, del Corso di perfezionamento AMA – Antropologia Museale e dell’Arte. Beni demoetnoantropologici dell’Università degli Studi di Milano Bicocca e del Master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Le candidature di studenti e studentesse del Corso di Laurea in Antropologia Culturale ed Etnologia interessati/e a svolgere il proprio tirocinio sono sempre aperte. Per informazioni scrivere a: museo.antropologia@unito.it

 

Dall’estate 2019 si svolgono in Museo i cantiere didattici del Corso di Laurea magistrale a ciclo unico quinquennale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (Università degli Studi di Torino in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”).