Gran parte delle attività del Museo si concentrano sulla ricerca scientifica dei reperti antropologici ed etnografici, anche nella prospettiva di migliorarne la tutela e la valorizzazione. Attualmente è in corso lo studio e la catalogazione di tutte le collezioni: i risultati sono costantemente pubblicati sul catalogo SIGEC web dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del MiC. Se ne può vedere un esempio qui.
PRINCIPALI COLLABORAZIONI
- Il MAET assieme al Museo di Antropologia criminale “Cesare Lombroso” è stato partner del progetto “TAZEBAO” (Rep. n. 597/2024, Prot. n. 20105 del 24/01/2024), azione finanziata grazie ai contributi del Partenariato esteso CHANGES “Cultural Heritage Innovation for Next-Gen Sustainable Society” PE5 – Spoke 4 “Virtual Technologies for Museums and Art collections“, CUP D53C22002530006 e CUP J33C22002850006 – PNRR Missione 4 Componente 2 Investimento 1.3, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU
- Collaborazione con il National Museums Liverpool (GB) per lo studio di due reperti della collezione etnografica latinoamericana del Museo, ovvero i due cemí taino (in cotone e in legno) provenienti dall’attuale Repubblica Dominicana. Fra il 2022 e il 2023 i due cemí sono stati oggetto di studio da parte del MOLAB del CNRR nell’ambito del progetto “MAETZE” sostenuto dall’E-RIHS (European Research Infrastructure for Heritage Science)
- Convenzione dal 2017 con il Centro di Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” (convenzione) per realizzare un progetto di conservazione e ricerca sul patrimonio antropologico del Museo, in particolare, sull’intera collezione di reperti bioarcheologici egizi mummificati e di quelli sudamericani. Attualmente questi reperti sono conservati presso i depositi climatizzati del Centro. A tal proposito, si segnala che la convenzione per lo studio dei beni antropologici comprende il DBIOS – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sisteemi (Università di Torino), la Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino e il J Medical Center di Torino
- Protocollo di intesa per la studio, la conservazione e la valorizzazione delle collezioni extraeuropee dal 2022 con i Musei Reali di Torino e la Direzione Regionale Musei Piemonte (N° prot. 0594233 del 30/11/2022)
- Accordo realizzato nel 2023 con il Museo Egizio di Torino per la realizzazione di un Archivio fotografico digitale nell’ambito del progetto “Archivi Riuniti“
- Accordo quadro del 2023 dal titolo “Collaborazione finalizzata all’approfondimento storico e scientifico del patrimonio culturale torinese mediante documentazione d’archivio e fondi fotografici” stipulato fra Università degli Studi di Torino (MAET), Accademia delle Scienze di Torino e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Torino (Archivio Storico)
Gli avanzamenti dei lavori di ricerca e le diverse attività del Museo sono presentati nell’ambito del ciclo di seminari dal titolo “L’Antropologia al museo” (avviato dal 2018) organizzato in collaborazione con il Sistema Museale di Ateneo e il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università degli Studi di Torino.
Nel passato sono state attivate collaborazioni per fini espositivi con:
– Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino che ha ospitato la mostra “DIGITAL CEMI: IMMERSIVE EXPERIENCE” (8 ottobre 2025 – 7 dicembre 2025)
– Associazione Arteco e Biblioteche Civiche torinesi che hanno rispettivamente curato e ospitato la mostra outdoor “Museo in libera uscita” (14 dicembre 2024 – 31 dicembre 2025) che si è arrichita anche di un public program “Nuove voci dal Museo in libera uscita” (1° dicembre 2025 – 21 febbraio 2026)
– Musei Reali di Torino che ha ospitato presso Palazzo Chiablese la mostra “Africa. Le collezioni dimenticate” (27 ottobre 2023 – 28 febbraio 2024) e “Anatomia di un inizio” (17 ottobre 2024-30 settembre 2027)
– Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte antica, che ha ospitato la mostra “CONGO ITALIA. Ripensare il passato” nell’ambito del Black History Month – Torino, II edizione (2-27 febbraio 2023)
– la Reggia di Venaria Reale, grazie alla quale è stata organizzata la mostra “Il mondo in una stanza. Preziose testimonianze di culture extraeropee dalle collezioni dell’Università di Torino” (8 ottobre 2021 – 10 aprile 2022)
– il Museo Egizio di Torino, che ha portato all’organizzazione della mostra “Lo sguardo dell’antropologo. Connessioni con il MAET“, qui il comunicato stampa: CS_Lo sguardo dell’antropologo (13 giugno 2020 – 1° febbraio 2021) a cui è seguito un accordo quadro per l’esposizione di due reperti della collezione antropologica egizia del MAET con scadenza rispettivamente nel 31 gennaio 2027 (mummia con tunica) e 31 gennaio 2028 (scheletro di Neferu).
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TIROCINI CURRICULARI E CANTIERI DIDATTICI
Dal 2017 a oggi, le attività del MAET sulle collezioni etnografiche si avvalgono anche dell’aiuto da parte di studenti dell’Università degli Studi di Torino mediante l’attivazione di tirocini curriculari del Corso di Laurea in Antropologia Culturale ed Etnologia, del Corso di Laurea in Scienze Biologiche e della Scuola di specializzazione in Beni archeologici “Giorgio Gullini”. Inoltre, sono stati attivati anche tirocini per studenti della Scuola di specializzazione in Beni archeologici “Giorgio Gullini” (Università di Torino), del Corso di perfezionamento AMA – Antropologia Museale e dell’Arte. Beni demoetnoantropologici dell’Università degli Studi di Milano Bicocca e del Master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Si sono svolti in Museo anche cantiere didattici del Corso di Laurea magistrale a ciclo unico quinquennale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (Università degli Studi di Torino in convenzione con la Fondazione Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”).
Le candidature di studenti e studentesse del Corso di Laurea in Antropologia Culturale ed Etnologia interessati/e a svolgere il proprio tirocinio sono al momento sospese. Da fine 2026 saranno di nuovo disponibili tirocini rivolti esclusivamente a chi avrà frequentato e sostenuto il laboratorio di Antropologia Museale (Docente: Prof.ssa Cecilia Pennacini), che comincerà il 12 marzo 2026.
Per ulteriori informazioni scrivere a: museo.antropologia@unito.it
