Kuba, Repubblica Democratica del Congo, fine XIX sec. – metà XX sec.

Stuoia congolese (Ph. Marco Di Nardo – MAET)

Stuoia congolese (Ph. Marco Di Nardo – MAET)

A partire dal XVI, secolo l’immenso bacino del Congo vide sorgere diversi stati centralizzati. Tra di essi, il Regno Kuba, sviluppatosi nelle regioni tra i fiumi Kasai e Sankuru, è noto per la sua importante produzione artistica, caratterizzata da geometrie riprodotte su diversi tipi di oggetti e tessuti di rafia ricamata (i cosiddetti velluti di cui il Museo conserva una piccola serie). Meno note sono, però, le stuoie Kuba usate per sedersi, dormire o delimitare spazi. La grande stuoia che potete vedere nell’immagine è una di queste. Realizzata a partire dall’intreccio di sottili fili di fibre vegetali avvolti intorno a canne di legno: essa presenta un interessante motivo geometrico molto diffuso tra i Kuba, ovvero un pattern geometrico su tutta la superficie di colore marrone rossastro e grigio.

Questo oggetto è stato scelto e descritto da Sara Gobbo, studentessa del Corso di Laurea in Antropologia Culturale ed Etnologia, che, durante il suo tirocinio in Museo, si è occupata del riordino e della catalogazione di alcuni oggetti appartenenti alla collezione africana.